• La casa sopra i portici – Carlo Verdone

    Carlo Verdone si racconta per la prima volta in un flusso di ricordi ricco, sorprendente, tenero ed esilarante. Si parte dalla giovinezza e dal vissuto nella mitica casa paterna, grande protagonista del libro: l’incontro con Vittorio De Sica, il rapporto con i genitori e i fratelli, gli scherzi (tanti, fulminanti), le prime esperienze sentimentali ma anche i drammi famigliari. E poi il cinema: i primi passi al Centro Sperimentale sotto la guida di Roberto Rossellini, la genesi dei film, i retroscena, gli aneddoti più inediti e divertenti, il rapporto con gli attori. Quindi le amicizie che hanno segnato la sua vita: Sergio Leone, Federico Fellini e Massimo Troisi. E senza tralasciare il grande amore di Carlo per la musica: i primi concerti di Beatles e Who, gli incontri con David Bowie, David Gilmour e Led Zeppelin. Un libro per scoprire un “privato” inedito e i molteplici aspetti di un regista, attore, autore che ha ammaliato, divertito, fatto riflettere generazioni di italiani. Un artista che – attraverso la sua trentennale carriera – ha tracciato un formidabile, lucido, disincantato e talvolta spietato ritratto del nostro paese.

  • S. Nicola il pellegrino patrono di Trani e dell’Arcidiocesi : vita, critica e messaggio spirituale / Gerardo Cioffari o.p.

     

    Nicola il pellegrino (1075-1094), il giovane pellegrino di Stiro (Focide, Grecia), viveva al tempo in cui Roberto il Guiscardo e il figlio Boemondo realizzavano la loro spedizione in Grecia mirando a Costantinopoli. Armato di una croce ed al grido del Kyrie eleison tentava di risvegliare le coscienze, richiamando alla radicalità del Vangelo, e ricorrendo con frequenza alla provocazione. Il patrono di Trani è uno dei santi più solidi dal punto di vista della critica storica. Sono pochi, infatti, i patroni “pugliesi” che godono di un corpus documentario così ricco ed interessante. L’Anonimo di Bartolomeo, Adelferio di Trani e Amando di Trani, tutti coevi agli avvenimenti narrati, offrono una documentazione agiografica che solo pochi grandi santi possono vantare.
  • Il regno del sud

    La storia dei dieci mesi in cui lo stato italiano fu retto e rappresentato da Vittorio Emanuele III e dal generale Badoglio rifugiatisi a Brindisi mentre il nord d’Italia era ancora occupato dai tedeschi.